Progetti

Cna, Fondazione Le Monacelle e Associazione Minerva Scienza: I Monachers SMART LAB

Ci siamo incontrati e parlati per anni e avevamo in testa questa melodia da tempo ma la suonavamo nelle chiuse stanze delle passioni personali, come musicisti di vecchia data ad un tratto ci siamo trovati a suonare la stessa canzone allo stesso tavolo e da li partire, per un viaggio, un avventura da fare insieme, è stato fin troppo semplice.


Oggi decidiamo di inaugurare questo nuovo spazio di esplorazione e crescita e studio in una giornata particolare in cui la Matera che conosciamo è sotto esame e forse diverrà la Capitale Europea della Cultura 2019 forse no, ma in ogni caso non si torna indietro e i cambiamenti e il futuro sono alle porte, di tutti.

Monachers è il nome con cui ci identifichiamo ed è legato al luogo di nascita ed incontro di questo gruppo di lavoro, un ex convento (Le Monacelle) dove coesisteva una parte religiosa e mistica ed una parte produttiva ed artigianale ,quindi fortemente legata al territorio .
Siamo monaci, siamo hackers, siamo amici, siamo artigiani ed artigianali, siamo aperti e liberi.


I partner di questo progetto ad oggi sono :

Fondazione Le Monacelle Matera
da anni impegnata a promuovere ed ospitare numerose attività legate alle nuove tecnologie ed al futuro della comunità di giovani “resilienti” che intendono portare nel futuro la società a prescindere dai confini geografici, ha svolto negli anni passati il ruolo di “contenitore “ di iniziative da oggi diviene luogo di produzione artigianale di cultura.

Associazione di divulgazione scientifica Minerva Scienza entra nel partenariato portando un bagaglio di competenze e conoscenze che attraversa l’elettronica di base per passare alla fisica e spingersi verso i limiti delle sperimentazioni nel campo della realtà virtuale e della realtà aumentata.

MaterElettrica è un team nato all’interno della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera. Il team si dedica alla ricerca in ambito elettroacustico, alla performance, e al design (Music e Sound Design) nei diversi settori legati alla produzione artistica e all’applicativo sonoro industriale.

La CNA, Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa Matera
da oltre sessant’anni rappresenta e tutela gli interessi delle imprese artigiane, delle PMI e di tutte le forme del lavoro autonomo. Una realtà che oggi trae forza e peso da circa 670.000 associati.
La mission della CNA è di dare valore all’artigianato e alla piccola e media impresa, proponendosi come loro partner per lo sviluppo e promuovendo il progresso economico e sociale.

La Motivazione
Siamo consapevoli del fatto che esperienze come questa già esistono (makerspace, fab lab , aree di coworking ) e ne nasceranno ancora , qualcuna crescerà , altre moriranno per strada, ne arriveranno di nuove ma saranno i meccanismi di circolazione dei saperi e di confronto tra esperienze che saremo (tutti) in grado di mettere in atto a determinarlo.

Un nuovo spazio perchè ?
Perchè è inutile e triste che ognuno sperimenti in solitudine quello che potrebbe fare più facilmente con altri. Per evitare che si sprechino risorse e neuroni. Perchè la nostra cameretta è troppo piccola per alloggiarci tutta la ferraglia elettronico-informatica di cui abbiamo bisogno. Perchè il digitale non sostituisce l'organico.

Le Necessità
Il bisogno di condividere le nostre conoscenze e di volere capire come funzionano le cose. Il bisogno di creare cose nuove, utili o futili che siano. Il bisogno di far crescere la cerchia di persone libere, curiose e creative così da allargare il giro della nostra reciproca soddisfazione. Il bisogno di conoscenza e quindi il bisogno di lottare contro chi cerca di trarre esclusivamente lucro dalle tecnologie della comunicazione e dalla conoscenza.

Che cosa facciamo in pratica?

Abbiamo diversi livelli di interazione, proponiamo alle scuole di realizzare percorsi insieme per diffondere il concetto di tecnologia dei produttori, di quelli che sanno cosa e come stanno facendo e non di essere solo degli utilizzatori . Facciamo musica digitale interattiva, arte digitale, grafica, giochi e come potere divino possiamo resuscitare vecchi computer e costruire robot che fanno cose utili o inutili, ma magari sono belli da vedere. Siamo pronti a organizzare seminari e promuovere iniziative per diffondere usi alternativi coscienti e sociali delle nuove tecnologie (ma anche di quelle vecchie) e della telematica. Cerchiamo di smuovere opinioni per fermare chi vuole ostacolare la libertà in ogni sua forma.

Siamo già partiti, in realtà stiamo già facendo progetti insieme da tempo e Materaelettrica ha già vinto un bando regionale con il contributo dei Monachers e abbiamo fatto incontri con le imprese produttive e salvo imprevisti collaboreremo alla realizzazione del primo parco tematico in realtà aumentata in Italia e proprio qui a Matera.


Ospitata all’interno dei locali del ISTITUTO TECNICO AGRARIO STATALE “Gaetano Briganti”
di MATERA, il percorso espositivo è incentrato intorno a numerosi exhibit interattivi, corredati di pannelli esplicativi, che permettono al visitatore di sperimentare direttamente i diversi aspetti dell’energia.

Un viaggio tra le fonti rinnovabili e non rinnovabili, le forme dell’energia e le nuove frontiere della tecnologia senza dimenticare il risparmio energetico, tanto importante da essere una nuova fonte di energia. Attraverso questa mostra si vuole promuovere un’idea più concreta di energia, mostrando come questa sia parte integrante della vita di ognuno di noi, come sia importante che ognuno sviluppi sensibilità e coscienza critica verso il problema energetico in modo da ridurre gli sprechi e utilizzare meglio le varie fonti di energia.

Il percorso espositivo è caratterizzato da un forte approccio sperimentale: il visitatore si sente come all’interno di un vero laboratorio in cui ogni exhibit o macchina presente è predisposta per essere toccata con mano, sperimentata, manipolata.

Cimentandosi direttamente con gli oggetti presenti, assistito da esperti divulgatori, il visitatore potrà porre domande sui diversi fenomeni che incontra lungo il suo percorso, avere adeguate risposte alla propria curiosità e quindi stimoli per altre domande..

La mostra non vuole essere esaustiva né trattare in maniera completa il tema dell’energia, vuole soltanto fornire degli spunti di riflessione, suscitare la curiosità su alcuni dei temi che riguardano l’energia e il problema energetico del nostro tempo.

La mostra può essere vissuta come un punto di partenza, per introdurre alcune problematiche, o un punto di arrivo di un discorso già affrontato in classe.

modalità e tempi
Inizio delle attività ore 9:00;
la durata del percorso per ogni gruppo/classe è di un 1:30 circa;
fine delle attività 14:00

costi e prenotazioni
per il percorso completo € 2,50 ad alunno;
ogni percorso per essere attivato deve prevedere minimo 20 alunno a turno;

A scuola:
Laboratori
Lezioni di laboratorio realizzati in classe con kit per sei gruppi di lavoro, che permettono a tutti gli studenti di realizzare direttamente gli esperimenti.
Percorsi didattici
Interventi teorici e sperimentali su uno dei temi della mostra permettono di approfondire un argomento e di realizzare un lavoro personalizzato per ogni singola classe.
Corsi di formazione per insegnanti
Lezioni di aggiornamento per insegnanti realizzate direttamente a scuola sull’utilizzo del laboratorio di fisica con costruzione di piccoli exhibit ed esperimenti.

Centro di Educazione Scientifica e Ambientale "Minerva"

Presso il Centro di Educazione Scientifica e Ambientale “Minerva”, lavoriamo con studenti, insegnanti e comunità per stimolare il pensiero critico attraverso il learning by doing (impariamo facendo), indagini scientifiche. Siamo impegnati a migliorare la conoscenza e la comprensione del mondo naturale e a  fornire agli studenti di tutte le età e abilità le competenze necessarie per meglio analizzare e risolvere problemi complessi.

Il nostro lavoro si realizza attraverso i nostri programmi di formazione, campi scuola e campi estivi.
La rete di collaborazioni creata sul territori ci permette di offrire eccellenze nei settori dell'educazione ambientale, scientifica ma anche ricreativa.
I nostri programmi prevedono l'insegnamento delle scienze con modalità interattive a tema integrate con lezioni teoriche e attività laboratoriali in aula.

La varietà di moduli didattici, esperienze laboratoriali e esperienze all'aperto forniscono la possibilità di selezionare percorsi formativi personalizzati in base alle proprie esigenze ed interessi.

I componenti standard dei nostri programmi di scuola:

Scientific Inquiry. Offriamo una gamma di approcci all'insegnamento del processo scientifico. La scienza è reso accessibile a tutti i livelli accademici, con opportunità di apprendimento informale che vanno da indagini esplorative ad accurati progetti di ricerca-studente o  progetti-guidati che incorporano il metodo scientifico, le tecniche di ricerca, tecnologiche, e di analisi.
Non-Biased Approach. Gli studenti imparano abilità di pensiero critico nel modello contestuale dell'ambiente per imparare nuove prospettive.
Team-Building. Usiamo attività di team building per ispirare le capacità di comunicazione positiva e produttiva, sfondare le barriere sociali, nonché a integrare la fiducia, il cameratismo, e il divertimento nell'ambiente di apprendimento.

Sedi includono:
    * Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materana
    * Riserva regionale San Giuliano
    * Parco Nazionale del Pollino
    * Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane
    * Parco Tematico sulla Geologia “Il Micromondo”
    * Matera
    * IrsinaTesto


Vengono organizzatio anche campi scuola estivi per ragazzi tra i 6-14 anni.

 

Dai rapporti di collaborazione con gli artigiani di Matera nascono una molteplicità di moduli formativi che prevedono interazioni tra il mondo dei mestieri e la divulgazione scientifica e la didattica: i laboratori “chi lo fa e chi lo sa”.

Partecipando a piccoli stage tenuti dai migliori e più rappresentativi artigiani di Matera, affiancati da esperti in materie scientifiche, i partecipanti a questi moduli didattici potranno sperimentare la creazione di prodotti tipici dell'artigianato imparando al contempo i principi chimico-fisici alla base della produzione artigianale.

Solo ad esempio citiamo alcuni dei laboratori di maggior rilievo:

L'arte del gioiello: la forma e la materia: grazie alla collaborazione con Il laboratorio orafo Materia, che da anni segue un percorso di ricerca sul ruolo dell´arte nei processi di cambiamento della società e della persona, sull´identità tra memoria e trasformazione del mondo. Al loro contributo verranno affiancate esperienze in laboratorio e lezioni di fisica e chimica

Suoni dal passato:  laboratorio sulla costruzione di strumenti popolari e laboratori di fisica sulle onde sonore e sulle proprietà fisiche dei materiali di costruzione.

Soffi di creta: laboratorio sulla costruzione di cucu e fischietti ad acqua presso due laboratori artigianali di lavorazione della creta affiancati da lezioni ed esperimenti di fisica.

Abitare e lavorare il tufo: laboratori multidisciplinari che hanno come unico protagonista questa pietra che ha reso Matera unica, irripetibile e famosa in tutto il mondo.

Carta pesta in festa: La secolare festa della Madonna della Bruna, protettrice della città di Matera, culmina la notte del 2 luglio nella distruzione del carro di cartapesta. Per questo la lavorazione della cartapesta costituisce uno dei mestieri artigianali più sentiti e rispettati dai materani. Il laboratorio permette di accostare oltre alle fasi pratiche e teoriche, anche la trattazione di argomenti storici e sociologici.


Perchè un CaffèScienza?

L'idea di fondo parte dal concetto che costruire una cultura scientifica non significa solo divulgare i risultati delle ricerche o spiegare argomenti specifici di scienza, ma anche e soprattutto, fornire ai cittadini gli strumenti che consentano loro di comprendere e partecipare consapevolmente ai processi decisionali. Quello che risulta evidente è che possedere, in una società come la nostra invasa dalla tecnologia e da applicazioni scientifiche (biotecnologie, produzione energetica, inquinamento, ricerca medica e chimica etc.), gli strumenti per interpretare correttamente le informazioni forniteci dai mezzi di informazione di massa e comprendere i concetti che sono alla base di nuove applicazioni o scoperte scientifiche sono requisiti che devono assolutamete appartenere al bagaglio culturale di un cittadino.

Dove nascono?

Nati in Francia alla fine degli anni novanta, i cafè scientifiques si sono diffusi in Gran Bretagna e in altri paesi del mondo, coinvolgendo anche l’Italia. In Italia è Firenze la prima città in cui si svolgono caffè scienza regolari, seguita ben presto da molte altre: oggi ci risultano iniziative di questo tipo a Milano, Trento, Bolzano, Bassano del Grappa, Trieste, Livorno, Bologna, Roma, Frascati, Cagliari e Bari. Ci sono caffè scienza organizzati direttamente da un’università (Milano), altri organizzati da gruppi di cittadini completamente al di fuori del mondo accademico e scientifico (Livorno). Alcuni sono più orientati a temi di attualità e a implicazioni sociopolitiche (Firenze), altri sono più orientati al discorso storico-filosofico (Roma), altri ancora sono legati a problematiche specifiche del territorio (Bari). Ogni caffè scienza ha la sua storia, le sue caratteristiche, il suo pubblico.

Cosa sono CaffèScienza?

A chi non e' capitato di andare una sera a teatro o al cinema, o di parlare, a tavola, dell’ultimo libro letto. Bene la scienza al contrario trova poco spazio nei discorsi soprattutto dei non “addetti ai lavori”, nonostante il suo peso, la sua importanza e l'impatto che modifica profondamente il nostro modo di vivere.

Contro questo radicato pregiudizio umanistico che vede la scienza come una materia troppo nozionistica e di difficile approccio, il CaffèScienza si propone lo scopo di reintrodurla nel dibattito culturale, riducendone la frattura con altre discipline e di affrontarla in maniera informale promuovendo il coinvolgimento diretto di un pubblico eterogeneo.

Più precisamente il CaffèScienza consiste in un incontro aperto al territorio in cui si conversa di argomenti scientifici in compagnia di uno o piu' esperti, senza però riprodurre la formula autoreferenziale della conferenza, ma proponedosi come un momento di dialogo accompagnato da un bicchiere di vino, una tisana o una fetta di torta.

Le esperienze di laboratorio, realizzate nelle scuole di ogni ordine e grado, rappresentano il know how più specifico di Minerva.

L'attività comincia dalla semplice integrazione nelle attività svolte, fino alla creazione di laboratori didattici polivalenti temporanei per fisica, chimica, biologia, geologia e zoologia anche in scuole completemente sprovviste di laboratorio.

Metodo di lavoro: Il metodo applicato nella progettazione e realizzazione delle esperienze è il “learning by doing”, che si prefigge di rendere lo studente protagonista e non spettatore dell’esperimento di laboratorio, permettendo il lavoro diretto  sullo strumento e quindi stimolando la curiosità e l’interesse verso il fenomeno studiato.

Gli esperimenti sono eseguiti direttamente dagli studenti divisi in gruppi, ai quali viene fornita tutta la strumentazione necessaria e una scheda didattica che ha la funzione di guidarli nell’esecuzione e facilitarli nella messa a fuoco dei punti salienti.

Schede didattiche: Le schede didattiche, perfezionate nel corso degli anni, sono in costante evoluzione e possono essere utilizzate come guida per l’esecuzione dell’esperimento o come strumento di valutazione dell’apprendimento.

Kit di strumentazione: La strumentazione, messa a disposizione per ogni gruppo di lavoro, consiste in kit didattici realizzati in proprio ed in prodotti selezionati sul mercato internazionale nel corso degli anni: microscopi, stereoscopi, reagentario e vetreria per la chimica, collezioni mineralogiche, erbari.

Informazioni pratiche: Le esperienze di laboratorio sono realizzate direttamente nella vostra scuola e possono essere realizzate sia in orario scolastico sia extrascolastico.

Il calendario delle esperienze viene stilato gratuitamente in base all’orario e ai desiderata dei singoli docenti. La maggior parte delle esperienze sono di banco, ossia realizzabili da 6 gruppi di lavoro per classe. Ogni gruppo di lavoro dispone di tutta la strumentazione necessaria per realizzare l’esperienza, di una scheda guida e del materiale didattico necessario.

Le esperienze di laboratorio sono condotte da un tecnico esperto che, dopo aver descritto obiettivi, metodo e strumenti da utilizzare, assisterà gli studenti nell’esecuzione dell’esperimento.

Le esperienze sono tarate per una classe di 25 persone; molte sono realizzabili in una qualsiasi aula e non necessitano della presenza di un laboratorio.

Chimica inorganica

Saggi alla fiamma
Nomenclatura: elementi e composti
Gli stati di aggregazione della materia
Analisi di alcuni cationi e anioni
Analisi dell’acqua
Legame chimico
Verifica dell’equilibrio chimico
Studio della velocità di reazione
Legge di Lavoisier
Reazioni reversibili e irreversibili
Reazioni esotermiche ed endotermiche
Verifica della legge di Graham
Moli e concentrazioni
Determinazione del pH
Titolazione acido-base
Le soluzioni tampone
Reazioni di ossidoriduzione
Scala di reattività dei metalli
Corrosione e passivazione del ferro
La pila Daniell e l’elettrolisi
La conducibilità e galvanostegia

Chimica organica

Gli alcani
Gli alcheni
Gli alchini
Gli alcooli
Aldeidi e chetoni
I carboidrati
Gli acidi carbossilici
Gli esteri e la saponificazione
Riconoscimento degli aminoacidi
Determinazione della vitamina C
Cristallizzazione e distillazione
Cromatografia

 

Matematica

Misurare e calcolare
I teoremi dell’antica Grecia
Le figure piane
Solidi e volumi
I poliedri regolari

 

Astonomia

La Luna: le fasi e le eclissi
Le costellazioni e l’astrolabio
La sfera celeste e il funzionamento dei telescopi
Le distanze stellari e la parallasse
La vita delle stelle e il diagramma HR

Fisica

Meccanica
Gli strumenti di misura
Massa e densità
L’attrito
Il piano inclinato
Le macchine semplici
I vettori
Moto parabolico
Moto uniforme
Il pendolo
Forza elastica
Moto armonico
Urti e conservazioni
Energia

Elettromagnetismo

Elettrostatica
La prima legge di Ohm
La seconda legge di Ohm
Misura della capacità del condensatore
Introduzione al magnetismo
Esperienza di Ampère
Diodo a semiconduttore
Motore elettrico
 

Fluidi e Termologia

Fluidi e Termologia
Principio di Archimede
Pressione atmosferica
Determinazione della densità dell’aria
Costante di tempo del termometro
Il calore latente
Il calorimetro delle mescolanze
Introduzione alla termodinamica

Ottica e Acustica

Leggi della riflessione e rifrazione
Specchi e lenti
Reticoli di diffrazione
Le onde
I suoni e la musica

Botanica

Botanica
La cellula vegetale
Studio di plastidi
Plasmolisi
La fotosintesi
Le piante
Il mondo delle alghe
La radice, Il fusto, La foglia
Classificazione delle piante
I licheni: il metodo Amman
 

Geologia

Geologia
Le carte geografiche e tematiche
I minerali e la loro genesi
Le rocce ignee
Le rocce sedimentarie
Le rocce metamorfiche
I suoli
Estrazione di microfossili
 

Biologia

Le macromolecole
Il riconoscimento delle sostanze organiche
Analisi del vino
Analisi dell’olio
Analisi del latte
Le catalasi
La vitamina C
Potere calorico degli alimenti
La cellula
La mitosi
Estrazione del DNA
Osservazione mutazioni drosofile
Batteriologia
Colorazione Gram
Fermentazione alcolica
 

Zoologia

Invertebrati
Protozoi
Nematodi ed Anellidi
Crostacei
Molluschi
Artropodi
Insetti
Vertebrati
Pesci cartilaginei
Pesci ossei

ANCHE PER I PIU' PICCOLI

Giocando in Laboratorio
Le leve
I fluidi e il principio di Archimede
Elettricità
Magnetismo
Calore e temperatura
Ombre e colori
La cellula vegetale
La cellula animale

Il riconoscimento delle piante
La fotosintesi
Le sostanze organiche
Gli alimenti (analisi sensoriale)
I fossili
Le rocce
Il suolo
Il bar della chimica
La Fisica divertente
La chimica in cucina
La Fisica dei giocattoli

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